lunedì 4 febbraio 2008

Mojave 3 - Excuses for travellers


Valgono le recensioni di dischi vecchi?
Scoperto con 8 anni di ritardo, me ne sono letteralmente innamorato. Loro sono in pratica una buona fetta degli Slowdive che dopo lo scioglimento della band hanno dato vita al progetto Mojave3. Di solito questi gruppi mi sanno di ripiego per cui non li avevo mai considerati. Poi mi è capitato fra le mani questo disco...
Praticamente sembrano i Jesus and Mary Chain che suonano country. Il disco infila 10 ballate una dietro l'altra, romantiche, indolenti, in stile country ma con aplomb inglese.
Il primo pezzo "In love with a view" centra subito il punto, e via via che si ascolta l'album ci si innamora di tutti i pezzi, in molti dei quali emerge nuovamente l'amore per la lentezza tipico di quell'attitudine "shoegaze" di cui gli Slowdive furono fra i maggiori esponenti.
"She broke you so softly" e "Prayer for the paranoid" fanno toccare all'album l'apice di emotività, e alla fine del cd si ha subito voglia di riascoltarlo daccapo.

E' curioso come si cerchi di stare attenti alle novità, si ascoltino decine di cd nuovi ogni anno e poi certi dischi di cui ci si innamora si scoprano solo ad anni di distanza.

Per me, capolavoro.

Allego video

http://www.youtube.com/watch?v=rIw8uCXZoG4

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao!
E' un buon disco, ma nulla in confronto al loro esordio, avvenuto qualche anno prima.
Si chiama "ask me tomorrow" e c'è tutto il loro suono!

dAVID

Paolo ha detto...

sì me l'hanno detto e lo sto cercando da un po', ma nei negozi non lo trovo.
di spoon and rafters che mi dici?

ciao